Sempre con noi
Questo spazio (del sito) é prezioso perché partecipa ad una "famiglia allargata" la bellezza umana delle persone che ci sono care e che hanno condiviso con noi un po' del cammino. Il loro ricordo ci rimane prezioso e in benedizione.

La presente Rubrica vorrebbe diventare un mosaico di storie personali di cui fare memoria, anche perché continuano e continuino ad essere presenti tra noi.
 
 
 
 
 

Il suo ultimo gesto, un gesto di infinito amore, il dono di se stesso espresso nel dono dei suoi organi.
 
 

Il dramma della piccola Penelope Cossaro, morta a 7 anni schiacciata da un’acquasantiera di marmo della chiesetta del collegio che frequentava, l’Educandato Uccellis di Udine, ha avuto anche un segno di speranza e di amore verso gli altri, il dono da parte dei genitori di ciò che era possibile della bambina per la vita di altre persone.
 
 
 

È stato un dono per 23 anni: un figlio è il più bel dono che un uomo e una donna possano ricevere nella vita, lascia un segno indelebile che neanche la morte cancella.
 
 
 

Paolo Medeot, di 57 anni, Il 27 luglio è improvvisamente mancato. Nato a Gorizia il 1 novembre 1958 ha sempre lavorato come magazziniere nella ditta di famiglia a Lucinico
 
 
 
 
 

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I CONTENUTI
Questo spazio (del sito) é prezioso perché partecipa ad una "famiglia allargata" la bellezza umana delle persone che ci sono care e che hanno condiviso con noi un po' del cammino. Il loro ricordo ci rimane prezioso e in benedizione.

La presente Rubrica vorrebbe diventare un mosaico di storie personali di cui fare memoria, anche perché continuano e continuino ad essere presenti tra noi.

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